Modello di business

Il modello di business di Cooperativa sociale elleuno si è evoluto negli ultimi anni, integrando al B2B (business to business) anche il B2C (business to customer), in ragione dell’evoluzione degli appalti pubblici per affidamento di servizi che al classico affidamento in convenzione hanno introdotto l’affidamento in concessione. Inoltre, è stata individuata un'ulteriore linea strategica di sviluppo e consolidamento che ha portato alla decisione di partecipare al neonato Consorzio Unico - Consorzio di Cooperative Sociali.

L'adesione al Consorzio è stata motivata dalla ricerca di una solida filiera interna che protegga i membri del consorzio dalla concorrenza reciproca, fornendo servizi comuni e coordinando attività strategiche condivise per raggiungere un obiettivo utile a tutti, ovvero massimizzare i risultati che le aziende intendono ottenere.

I vantaggi economici sono evidenti: si possono intraprendere strategie di sviluppo di ampia portata, condivisione di esperienze e costi strategici, oltre a ottenere maggiore credibilità sul mercato e maggior potere contrattuale nelle relazioni con le associazioni di categoria, istituzioni e stakeholder del settore.

 


Attività ai massimi standard qualitativi

Elleuno riflette, negli indirizzi socio-assistenziali e sanitari in cui investe, la scelta di proporsi come partner di casi complessi e ad alta specializzazione.

Gli ambito di expertise consolidati e storicamente radicati sono:

  • gestione integrale delle residenze sanitarie per persone non-autosufficienti, anche affette da demenze e morbo di Alzheimer

  • assistenza domiciliare sanitaria e assistenziale per non-autosufficienti

  • strutture psichiatriche per malati gravi e gravissimi

  • nuclei riabilitativi per il recupero della mobilità e per la degenza post-ospedaliera

  • centri diurni di accoglienza per disabili e anziani

  • comunità di minori con disagi psicologici, anche stranieri

  • servizi per l’accoglienza, il sostegno e l’integrazione di minori stranieri non accompagnati

  • nuclei di malati in stato vegetativo e SLA

  • servizi ausiliari per le strutture ospedaliere, come il trasporto dei malati

  • gestione di Hospice, residenze dedicate al ricovero e alla degenza di malati che necessitano di cure palliative.